Fabio Caressa solleva interrogativi sulla gestione dei giocatori all’inizio della stagione, prendendo come esempio la situazione di Nicolò Fagioli. Il giornalista si chiede chi sia responsabile di giudizi che portano a considerare un giocatore come Fagioli un esubero, sottolineando come queste decisioni debbano essere riviste a livello di sistema. Caressa porta anche l’esempio della cessione di Kayode all’estero per trattenere Dodô, evidenziando una presunta incoerenza nelle scelte tecniche.
Il valore delle giovanili
Riguardo al settore giovanile, Caressa riconosce un cambiamento nell’approccio degli allenatori negli ultimi anni. Pur ammettendo la possibile assenza di un singolo talento eccezionale, il giornalista ritiene che la generazione attuale di giovani calciatori sia di ottima qualità e stia crescendo in modo positivo, con diversi elementi che stanno emergendo anche a livello di nazionale