Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, Ciccio Graziani ha analizzato la situazione attuale in casa Fiorentina, dedicando attenzione anche ad alcuni singoli giocatori.
L’allenatore e la motivazione dei giocatori
L’ex attaccante viola ha proposto due possibili interpretazioni riguardo alle difficoltà di approccio della squadra: “O l’allenatore non riesce a motivare adeguatamente i giocatori, oppure sono loro che non riescono a recepire e mettere in pratica le sue indicazioni. Se mi fossi trovato nella posizione di Vanoli, avrei chiesto spiegazioni dirette alla squadra. Sebbene lui si sia preso delle responsabilità, c’è un limite. Le qualità tecniche sono difficili da migliorare in poco tempo, ma l’approccio alla partita non può essere sbagliato in questo modo. Se gli avversari sono superiori, si accetta, ma sabato la Fiorentina ha dimostrato un approccio errato. Se i giocatori sono rientrati tardi dalle nazionali, basta un confronto per capire le loro condizioni. Se poi, nonostante il via libera, non riescono a mantenere il ritmo, vanno sostituiti per evitare di ripetere l’errore.”
Il centrocampo viola e le scelte societarie
Graziani ha poi espresso un parere su Nicolò Fagioli: “Non è un giocatore mediocre come alcuni sostengono. In Nazionale ha giocato bene in un ruolo diverso rispetto a quello che potrebbe ricoprire a Firenze, forse grazie ai compagni, ma è un elemento di valore che necessita di un ulteriore passo per affermarsi come leader. Mi piacerebbe vederlo maggiormente coinvolto nel gioco, più presente. Se sta bene fisicamente, gioca senza dubbio, ma è fondamentale capire se riuscirà a compiere quel salto di qualità. La società ha scelto di cedere Mandragora e non dobbiamo rimpiangerlo. Dobbiamo sostenere chi è rimasto e non parlare più di chi è partito. La decisione è stata presa, ora abbiamo questi giocatori e dobbiamo sperare che facciano bene.”