Un gol di pregevole fattura, ma accompagnato da una notevole agitazione. Alex Jimenez si è distinto in Inter-Fiorentina non solo per la marcatura che aveva portato in vantaggio la Fiorentina, ma anche per un comportamento che ha innalzato la tensione in diverse occasioni. L’esterno di origine spagnola, precedentemente al Milan, ha avuto scambi verbali con gli avversari e ha reagito al pubblico di casa, vivendo la partita con un’intensità agonistica che è sfociata in eccessi.
Il culmine della tensione
Il momento più critico si è verificato dopo il fischio finale. Con la Fiorentina raggiunta e poi superata nel finale, Jimenez, che era già stato sostituito, è partito dalla panchina per avvicinarsi ai giocatori avversari. A bloccarlo è stato Paolo Vanoli, il quale è intervenuto con fermezza, anche a livello fisico, per allontanare il giocatore dalla mischia e prevenire ulteriori complicazioni disciplinari. Un intervento provvidenziale, volto a evitare che la frustrazione potesse aggravare la delusione per la sconfitta.
Vanoli interviene con decisione
Le immagini che ritraggono il tecnico a confronto diretto con il giocatore hanno alimentato speculazioni su un presunto alterco. In realtà, non vi è stato alcun diverbio tra i due. La condotta di Vanoli era finalizzata a proteggere Jimenez, sottraendolo alle provocazioni dei giocatori dell’Inter