Le decisioni tattiche di Paolo Vanoli nel match contro l’Inter non hanno convinto la critica. L’allenatore della Fiorentina ha optato per un cambio di schieramento nel finale, passando alla difesa a 3 nel tentativo di contenere la pressione avversaria, ma senza ottenere il successo sperato. Di conseguenza, i voti assegnati al tecnico si attestano prevalentemente tra il 5 e il 5,5. Di seguito, un’analisi dettagliata delle valutazioni.
Le pagelle dei quotidiani
Corriere Fiorentino assegna un 5, definendolo impaurito e criticando i cambi effettuati con la cosiddetta tattica del “braccino”, che ha portato a schierare la peggiore difesa del campionato. La testata sottolinea come sia stata persa un’occasione importante in una partita dove la fortuna sembrava essere dalla parte della squadra.
La Gazzetta dello Sport valuta Vanoli con un 5,5, osservando come un atteggiamento troppo difensivo possa portare a risultati negativi. Il cambio alla difesa a cinque viene considerato inefficace.
Repubblica è la più severa, attribuendo un 4,5 e indicando l’allenatore come il principale responsabile della sconfitta. Dopo il gol di Jimenez, i cambi non hanno sortito l’effetto desiderato e la Fiorentina si è arroccata nella propria area, subendo la pressione dell’Inter. Si sottolinea come solo grazie agli interventi di Mariani e De Gea il passivo sia rimasto di un solo gol, con la classifica che continua a risentirne.
La Nazione conferisce un 5,5, riconoscendo una buona preparazione della gara ma evidenziando come i 33 tiri subiti testimonino la netta superiorità dell’Inter. L’atteggiamento della squadra, che ha finito per arretrare eccessivamente sotto la spinta avversaria, viene indicato come causa principale della sconfitta, più dei cambi effettuati. Si ricorda inoltre lo sforzo compiuto dalla squadra per recuperare e contenere.
Tuttosport giudica con un 5,5 la scelta di passare al modulo 5-3-2, definendola un’idea non brillante. La squadra ha perso la capacità di ripartire e ha subito due gol nel recupero.