La recente sconfitta contro l’Inter ha suscitato una critica incisiva da parte di Benedetto Ferrara, ospite sulle colonne de La Nazione. L’analisi si concentra sulla posizione in classifica, sulle decisioni tecniche relative alle sostituzioni e sulla qualità complessiva del gioco espresso dalla Fiorentina.
Analisi della classifica e del gioco
Il primo punto sollevato riguarda il posizionamento attuale della Fiorentina in graduatoria, paragonato alle gestioni passate: “I numeri della Fiorentina in classifica, al momento, sono quelli di Pioli. E anche le valutazioni positive del suo erede sulla prestazione accarezzano quel mesto ricordo”, ha osservato Ferrara.
Le scelte dalla panchina e gli investimenti
Ferrara ha poi ripercorso l’andamento della partita, dall’iniziale vantaggio dei viola fino alla rimonta subita per mano dei nerazzurri. Un passaggio che porta a una riflessione sulle scelte operate dalla panchina e su un errore specifico commesso da Beto. L’analisi si estende poi agli ingenti investimenti effettuati dalla società e alla persistente assenza di un gioco convincente:
“Un grande gol di Jimenez (bella prova) ti mette addosso una strana sensazione di colpaccio. Ma purtroppo le partite non durano novanta minuti. E li arrivano cambi lisergici. Entra pure il sosia di Beto che perde un pallone che darà il via alla rimonta. Roba da dilettanti. Certo che spendere 130 milioni per vedere una Fiorentina cosi è roba da analisti. Soprattutto se il gioco del calcio resta un’utopia”.