Poesio solleva un interrogativo condiviso da molti: “Dov’è finita la qualità promessa?”.
Comunicazione a doppio senso
Il giornalista si chiede quale sia il pensiero dei dirigenti viola, che sembrano seguire due direzioni comunicative distinte. Da un lato, si evidenzia la necessità di concedere tempo alla squadra per crescere. Dall’altro, si alimenta la narrazione di un gruppo giovane e promettente, il che porterebbe a legittime aspettative di prestazioni superiori rispetto a quanto mostrato nelle prime otto giornate di campionato.
La classifica attuale, purtroppo, riflette questa situazione. “E, al contrario di quanto sostiene Vanoli, sarebbe il caso di iniziare a guardarla”, conclude il giornalista, suggerendo che l’allenatore dovrebbe considerare la posizione in graduatoria.