Il calcio, si sa, riserva sempre sorprese. Ripensando all’estate, l’idea che a fine ottobre la Lazio fosse così avanti alla Fiorentina sembrava quasi impensabile. Le due squadre stanno disputando campionati completamente diversi. Il divario attuale, che potrebbe ancora ampliarsi con il recupero della gara viola, è notevole non solo in classifica ma anche nel rendimento generale. La Fiorentina si trova al diciottesimo posto con soli 4 punti, frutto di una vittoria, un pareggio e sei sconfitte. La Lazio, invece, dopo il netto 6-2 contro il Sassuolo, ha raggiunto i 25 punti in nove incontri, con un bilancio di otto successi e un pareggio, senza mai subire sconfitte. Una differenza di 21 punti, considerando che la Lazio ha disputato una partita in più, evidenzia due realtà opposte: da un lato una squadra in grande difficoltà, dall’altro una formazione che mantiene un ritmo da vertice.
Il confronto nei numeri
L’analisi delle difese rende ancora più impietosa la situazione. La Fiorentina ha subito 19 reti in otto partite, con una media di 2,38 gol a gara. La Lazio, nonostante le due reti incassate contro il Sassuolo, ne ha subite solo 7 in nove giornate, con una media di 0,78 per partita. La differenza reti conferma il divario: -10 per i viola, +15 per i biancocelesti. Anche in attacco la distanza è considerevole: la Fiorentina ha segnato 9 gol, poco più di uno a partita, mentre la Lazio ha raggiunto quota 22, con una media di 2,44 reti per incontro. Il dato più significativo, tuttavia, riguarda la continuità di rendimento: la Fiorentina viaggia a una media di appena 0,50 punti a partita, contro i 2,78 della Lazio. Questi numeri spiegano le differenti fasi che stanno attraversando le due squadre.
Atteggiamenti diversi del tifo
È interessante notare come i tifosi della Fiorentina abbiano chiamato all’unità e alla vicinanza alla squadra, mentre quelli della Lazio continuano a seguire la squadra solo in trasferta, disertando l’Olimpico per le partite casalinghe. Questa situazione non sembra cambiare, nonostante le ottime prestazioni della squadra di Gattuso, che ieri a Reggio Emilia ha potuto contare sul supporto di migliaia di tifosi in trasferta. Dal fronte viola, invece, il messaggio è sempre quello di non abbandonare la nave e rimanere al fianco della proprietà, chiedendo comunque ai giocatori di onorare la città e la maglia. Un messaggio che domani contro l’Atalanta dovrà essere un volano per cercare di invertire la rotta.