Prima del fischio d’inizio di Sassuolo-Fiorentina, intervenendo ai microfoni di Sky, il direttore tecnico viola Roberto Goretti ha commentato la situazione attuale del club. È stato definito “banale” sottolineare l’importanza della gara, soprattutto considerando un avvio di stagione non ottimale. Il dirigente si aspetta dai nuovi arrivi “impegno e volontà” per consentire alla squadra di trovare rapidamente una propria identità e per facilitare l’integrazione nel contesto del club e della città. Goretti ha ammesso che le difficoltà erano prevedibili, ma ha ribadito l’obiettivo della società di costruire un’identità chiara, pur riconoscendo che ciò richiederà del tempo.
Una scelta strategica audace
Riguardo alla sessione estiva di mercato, definita una vera e propria rivoluzione, Goretti ha spiegato che Paratici, nel presentare le diverse opzioni strategiche, ha optato per il percorso “più difficile e rischioso”, ritenuto tuttavia quello in grado di portare i maggiori benefici al club nel medio-lungo termine.
Fiducia nel tecnico
Sulla posizione di Vanoli, il direttore tecnico ha confermato la piena fiducia della società nell’allenatore. Goretti ha evidenziato come il tecnico sia una figura chiave per la costruzione di un progetto solido. Oltre alla fiducia da parte della dirigenza, è stata sottolineata l’importanza che l’allenatore stesso possieda una chiara consapevolezza dei propri obiettivi e del piano da attuare per soddisfare le ambizioni del club.
Analisi sui nuovi arrivati
In merito alla possibile coesistenza in campo di Oulai e Fagioli, Goretti ha rimandato la decisione all’allenatore, che valuterà nel tempo le caratteristiche individuali e la potenziale sinergia tra i due. Oulai è stato descritto come un profilo “interessante” con “grandi qualità”, ma anche come un giocatore che necessita di un percorso di crescita, non avendo ancora maturato esperienze in una delle principali leghe europee. Il dirigente ha aggiunto che il giovane calciatore, definito “molto delicato”, deve ancora lavorare sull’apprendimento della lingua italiana e su altri aspetti del suo gioco.