La scelta di Andrea Colombo come arbitro per l’incontro tra Fiorentina e Juventus, comunicata da Orsato, è destinata a generare dibattito in seguito alle controversie emerse nell’ultima partita diretta dal fischietto di Como, ossia Lazio-Cagliari.
Le controversie in Lazio-Cagliari
La scorsa domenica, Colombo è stato oggetto di numerose critiche per aver convalidato il gol del definitivo 2-1 per la Lazio, segnato da Pinamonti. La contestazione nasce dal fatto che, nell’azione che ha preceduto la rete, Deiola del Cagliari era rimasto a terra dopo aver subito un duro colpo al volto a causa di una pallonata. Colombo non ha interrotto il gioco, permettendo alla squadra allenata da Gattuso di proseguire l’azione e andare a segno. Una decisione ritenuta errata dal direttore di gara, che avrebbe dovuto fermare il gioco anziché consentire ai biancocelesti di segnare.
Discussioni arbitrali in altre due gare
Anche le altre due partite arbitrate finora da Colombo, oltre alla sfida di domenica scorsa, hanno suscitato dibattiti. Si tratta di Roma-Atalanta, terminata 2-1, e Napoli-Roma, conclusasi sul 3-3. Nella prima gara, oltre alle proteste della Roma per un rigore non concesso a Rodrigo Mora, Colombo ha espulso Gaetano dopo il triplice fischio, una decisione fortemente contestata da Sarri. Nel secondo incontro, invece, gli azzurri hanno protestato per due gol della Roma, ritenuti entrambi irregolari. Nel finale, Allegri è stato espulso per proteste.
Precedenti favorevoli alla Juventus
Analizzando i precedenti di Fiorentina e Juventus con Colombo, si nota uno score decisamente positivo per i bianconeri, con sei vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Al contrario, la Fiorentina vanta un bilancio negativo nei sette precedenti, non avendo mai ottenuto una vittoria, con quattro pareggi e tre sconfitte