La Fiorentina ha concluso il primo tempo in vantaggio in campionato soltanto in una delle dieci gare disputate. Questo dato è sufficiente a evidenziare una criticità che Paolo Vanoli e la squadra viola dovranno affrontare nelle prossime sfide, a partire da domenica prossima quando la Juventus sarà ospite al Franchi. Dalla partita contro la Roma, terminata 1-0 per i giallorossi all’intervallo e poi 4-0, fino all’incontro con il Sassuolo, dove solo una rete segnata da Pellegrino in extremis ha evitato di andare negli spogliatoi in svantaggio, i viola si sono trovati frequentemente nella posizione di dover recuperare nel secondo tempo.
Un aspetto positivo da considerare
Guardando il lato positivo, è opportuno sottolineare che sotto la guida di Paolo Vanoli la squadra ha mostrato la capacità di reagire nelle riprese. Infatti, a fronte di qualche ulteriore passo falso, in cinque delle sette partite giocate la Fiorentina ha segnato più dei propri avversari nel secondo tempo. Questa tendenza positiva si affianca al problema dei primi tempi, che rappresentano una chiara difficoltà. Di seguito i numeri specifici della stagione:
1ª giornata: Roma-Fiorentina 1-0 (risultato finale 4-0)
2ª giornata: Fiorentina-Frosinone 0-2 (risultato finale 0-3)
3ª giornata: Fiorentina-Torino 0-0 (risultato finale 1-2)
4ª giornata: Venezia-Fiorentina 1-2 (risultato finale 2-4)
5ª giornata: Fiorentina-Napoli 0-1 (risultato finale 1-1)
6ª giornata: Genoa-Fiorentina 2-0 (risultato finale 2-1)
7ª giornata: Fiorentina-Como 1-2 (risultato finale 1-3)
8ª giornata: Inter-Fiorentina 0-0 (risultato finale 2-1)
9ª giornata: Fiorentina-Atalanta 0-1 (risultato finale 2-2)
10ª giornata: Sassuolo-Fiorentina 1-1 (risultato finale 2-4