Questa mattina la Repubblica ha analizzato il periodo positivo che sta attraversando l’esterno della Fiorentina, Alieu Njie. Il quotidiano ha inoltre rivelato alcuni dettagli riguardanti il suo ingaggio estivo.
“Come si è arrivati a puntare su questo ragazzo classe 2005, investendo una cifra non lontana dai 20 milioni di euro (il riscatto avverrà nei primi mesi del prossimo anno), che prima del suo approdo a Firenze aveva accumulato poco più di 600 minuti giocati in carriera nella nostra Serie A, con appena due presenze da titolare?” si legge sul quotidiano. La risposta risiede in un lavoro meticoloso basato su relazioni, informazioni e intuito. Nulla è stato lasciato al caso, combinando le caratteristiche tecniche, fisiche e comportamentali prima di procedere all’acquisto.
Ogni aspetto è stato approfondito, inclusa l’etica del lavoro in campo e i comportamenti fuori dal campo. Sono state raccolte informazioni da addetti ai lavori, conoscenti e persino da un’ex fidanzata, ottenendo in generale solo pareri positivi. Sul piano tecnico, Paratici seguiva il giocatore da anni. Sfruttando i buoni rapporti con gli agenti e la parola data dal presidente del Torino, Cairo, è riuscito a portare il giovane a Firenze, nonostante i tentativi in extremis di altre squadre, tra cui il Crystal Palace. Ora la Fiorentina possiede una giovane promessa che, come altri talenti arrivati in estate, fa sperare in un futuro da protagonista per il club.