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Vanoli pensa a una coppia inedita per sorprendere la Juventus

La Fiorentina, reduce dalla vittoria contro il Sassuolo, si prepara ad affrontare la Juventus. L’allenatore Paolo Vanoli starebbe valutando una mossa tattica a sorpresa: la possibile convivenza a centrocampo tra Fagioli e Oulai.
Vanoli pensa a una coppia inedita per sorprendere la Juventus Vanoli pensa a una coppia inedita per sorprendere la Juventus

La Fiorentina intende dare continuità ai propri risultati. Dopo un periodo complicato, la squadra viola pare aver individuato una via d’uscita dalla crisi, e il successo per 4-2 contro il Sassuolo può infondere una preziosa carica di entusiasmo in vista del confronto con la Juventus di Luciano Spalletti.

Il risultato ottenuto a Reggio Emilia riveste un’importanza notevole per diverse ragioni: la posizione in classifica, il morale del gruppo, il sostegno dei tifosi e la consapevolezza di una rosa ancora giovane e con poca esperienza. Nonostante ciò, Paolo Vanoli non si accontenta. Domenica, al Franchi, arriverà la Juventus e l’obiettivo è conquistare i tre punti prima della seconda pausa per le nazionali. Per raggiungere questo scopo, l’allenatore viola starebbe meditando una mossa tattica inaspettata.

Vanoli valuta Oulai e Fagioli insieme contro la Juventus

Il tecnico della Fiorentina sta esaminando diverse opzioni tattiche e potrebbe finalmente tentare di risolvere uno dei principali interrogativi della sua gestione: la possibile coesistenza tra Fagioli e Oulai. Secondo quanto riportato da Repubblica, considerando le difficoltà mostrate dal centrocampista italiano nelle ultime uscite, l’inserimento dell’ivoriano al suo fianco potrebbe conferire maggiore qualità e dinamismo al centrocampo gigliato. I due giocatori, pur con caratteristiche diverse, appaiono potenzialmente complementari. Da un lato, la capacità di gestione del pallone e l’organizzazione del gioco; dall’altro, la fisicità, il dinamismo e una maggiore propensione al recupero palla. Finora, Vanoli li ha impiegati come alternative, ma le recenti prestazioni di Oulai hanno sollevato interrogativi sulla loro possibile convivenza in campo.

Le indicazioni più significative sono emerse nelle ultime due partite. Contro l’Atalanta, Oulai è subentrato all’intervallo proprio al posto di Fagioli, distinguendosi tra i migliori in campo. Anche contro il Sassuolo, il suo ingresso è risultato prezioso: l’ivoriano ha contribuito in modo decisivo all’azione che ha portato al gol del momentaneo 3-2 di Mastantuono, dimostrando di poter incidere anche in fase di impostazione. D’altro canto, Fagioli sta attraversando un periodo meno brillante, con due prestazioni consecutive al di sotto delle aspettative contro Atalanta e Sassuolo. Vanoli, tuttavia, continua a difendere il suo numero 44, pur avendo sottolineato nell’ultima conferenza stampa come sia lui, insieme a Ndour e Oulai, a essersi un po’ perso durante l’ultima sosta per le nazionali.

La sorpresa tattica che Vanoli potrebbe prendere in considerazione consiste nello schierare Oulai come mediano davanti alla difesa, concedendo a Fagioli maggiore libertà di movimento qualche metro più avanzato. In questo modo, la Fiorentina potrebbe beneficiare contemporaneamente della fisicità dell’ivoriano e della qualità tecnica del centrocampista italiano. Una soluzione già vagliata dalla dirigenza in estate, quando l’investimento su Oulai, prelevato dal Trabzonspor per circa 26 milioni più bonus, era stato pensato anche nell’ottica di costruire un reparto mediano di alto livello. Nel frattempo, si attende ancora il pieno recupero di Atta, altro elemento di grande spessore.

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