Il centrocampista della Fiorentina Cher Ndour è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni.
Riguardo al suo compleanno, Ndour ha affermato: “Il mio regalo è stare qui con i miei compagni. Lezzerini mi ha fatto gli auguri per primo, è una persona speciale, quasi un ‘papà’ nello spogliatoio”. Sulla Nazionale, ha aggiunto: “È stata un’emozione e la realizzazione di un sogno. Ho iniziato dall’Under 15 senza mai mancare a un raduno. Il mio sogno era esordire e farlo in questo modo è stato ancora più bello. Poco prima della partita contro la Juventus, mister Baldini mi ha comunicato la convocazione, chiedendomi una grande prestazione per mantenere alto il livello. Alla fine abbiamo vinto. Spero mi chiami anche per la gara contro la Roma ad inizio stagione… (ride). Sappiamo quanto i fiorentini tengano a quella partita e volevamo dare loro una piccola soddisfazione”.
Parlando della sua esperienza in viola, Ndour ha spiegato: “Aiuto Oulai con il francese e Viery con il portoghese. La mia facilità nel comunicare mi aiuta molto. Sono cresciuto in fretta, lasciando casa presto. Aver affrontato campionati diversi e compagni differenti mi ha reso più completo, anche se ho ancora margini di miglioramento”. Sul mister Grosso, ha commentato: “Ci sta dando piccoli input quotidianamente. Ci chiede di essere sempre connessi e attivi mentalmente per tutta la durata della partita, circa 97 minuti