Bucchioni si mostra entusiasta riguardo a Mastantuono, definendolo un talento di altissimo livello capace di imprimere un cambio di ritmo alla Fiorentina. Ha evidenziato la sua abilità, la sua inventiva e le qualità già dimostrate, sottolineando il significativo investimento del Real Madrid. Secondo Bucchioni, Firenze rappresenta un trampolino ideale per la sua crescita nel calcio europeo, grazie a un pubblico appassionato che sa valorizzare i propri idoli. L’esperto paragona il potenziale di Mastantuono a quello dei grandi campioni.
Il valore di Mastantuono per la Fiorentina
Bucchioni ritiene che, nonostante le difficoltà iniziali dovute all’età e all’ambientamento al Real Madrid, Mastantuono possa replicare il successo di Nico Paz in maglia viola. Non pone vincoli tattici, suggerendo di lasciarlo libero di esprimere la sua inventiva e la sua capacità di saltare l’uomo. L’eventuale permanenza di un solo anno non preoccupa Bucchioni, che vede nel giocatore la scintilla capace di entusiasmare i tifosi dopo una stagione difficile.
Il giornalista attribuisce il clima di fiducia attuale alla gestione di Paratici, descritto come un uomo di calcio che sta costruendo la squadra con metodo. Le ottime relazioni del direttore sportivo viola facilitano le operazioni di mercato. L’idea di schierare Atta e Mastantuono alle spalle di Kean viene considerata una soluzione valida. Pur riconoscendo il 4-3-3 come modulo di riferimento per Grosso, Bucchioni sottolinea l’importanza della fluidità tattica e l’abbandono degli schemi rigidi da parte degli allenatori moderni.
Opportunità per Kean e Ndour
Bucchioni insiste sull’importanza di trattenere Kean, considerandolo un giocatore straordinario, a patto che sia completamente recuperato dall’infortunio. Per quanto riguarda Ndour, lo descrive come un profilo molto interessante che sta trovando spazio. Le sue qualità fisiche, la capacità di tiro e la comprensione del gioco sono state elogiate, con Baldini che ne ha parlato molto bene durante l’esperienza nell’Italia. Bucchioni è convinto che, con un ulteriore passo avanti, Ndour possa affermarsi come un calciatore di primissimo piano.