Emiliano Viviano, ex portiere della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola nel corso della trasmissione “Chi si compra? Uno di noi”. Riguardo alla vicenda legata ad Antognoni, Viviano ha dichiarato: “Spero che Antognoni cambi idea, perché non c’è festa della Fiorentina senza di lui. Giancarlo ha le sue ragioni, che rispetto. Ritengo che l’operato di Joseph Commisso sia doveroso e rappresenti una normalità in ritardo, dato che non si può prescindere dalla conoscenza e dal rispetto della storia. E Antognoni è la storia”.
Aiuto per il presidente
Viviano ha poi aggiunto: “È giusto che chi arriva da fuori riceva supporto. Anch’io agirei così. Sono certo che Paratici abbia espresso il suo parere. Sicuramente avrà avuto l’umiltà di riconoscere gli errori commessi. Si sta procedendo nella direzione corretta, sia per quanto concerne il mercato sia per la comunicazione”.
Mastantuono, ambizioni e mercato
Interrogato sulla possibilità di recarsi in aeroporto per un giocatore come Mastantuono, l’ex portiere ha risposto: “Io non andrei in aeroporto per nessuno. Per i giocatori si va allo stadio. L’acquisizione di Mastantuono dal Real Madrid evidenzia le ambizioni della società. È passato quasi inosservato l’acquisto di Joao Mario. Le operazioni si stanno svolgendo con accuratezza”.
Caratteristiche di Mastantuono
Analizzando le qualità del giovane giocatore, Viviano ha spiegato: “Le sue caratteristiche non differiscono molto da quelle di Berardi. Non predilige l’allungo. Ritengo che se Mastantuono dovesse agire da esterno destro, sarebbe necessario un elemento mancino con propensione alla profondità”.
Esterni con Gudmundsson o Mastantuono
In un ipotetico scenario con Gudmundsson a sinistra e Mastantuono a destra, Viviano ha ipotizzato: “Forse l’allenatore Fabio Grosso preferisce che entrambi rientrino verso il centro, delegando la profondità ai terzini. Bisognerà valutare lo schema tattico definitivo”.
Il ruolo degli esterni con Kean
Considerando la presenza di Kean, Viviano ha delineato le caratteristiche ideali per gli esterni: “Kean può giocare anche spalle alla porta; scambiare con gli esterni gli riesce meno bene. È più efficace quando attacca la profondità e si muove per sé stesso. È necessario adattarsi a queste sue peculiarità, anche perché ha dimostrato di stare bene e di poter segnare venti gol se servito. Un traguardo non trascurabile in Serie A”.
Cessioni in vista?
Riguardo alla prospettiva di cessioni importanti a fronte di acquisti costosi, Viviano ha concluso: “Se fosse così, le cessioni sarebbero avvenute prima degli innesti, come avviene per molti club. Credo che la Fiorentina punti piuttosto a valorizzare i propri asset. Qualcuno partirà, senza dubbio”.