Completati gli ultimi accordi riguardanti Mateo Pellegrino e finalizzato il passaggio di Roberto Piccoli al Bologna, per Fabio Paratici si aprirà la fase dedicata alla prossima operazione di rilievo nel mercato della Fiorentina. La dirigenza porrà la massima attenzione sull’individuazione e l’ingaggio di un esterno offensivo sinistro, ritenuto il componente mancante per definire il nuovo reparto d’attacco.
Il profilo ricercato da Paratici
Stando a quanto riportato dal Corriere Fiorentino, la società è alla ricerca di un giocatore con il piede destro, abile a partire dalla fascia sinistra per poi accentrarsi, giovane e con ampi margini di miglioramento. Non si tratterebbe di una semplice alternativa per il turnover, ma di un elemento destinato a ricoprire un ruolo di primo piano nell’organico guidato da Fabio Grosso.
La selezione di questo profilo non è casuale. Un esterno con tali caratteristiche potrebbe offrire alla Fiorentina una soluzione offensiva differente, garantendo imprevedibilità nell’uno contro uno e la possibilità di tagliare verso il centro del campo partendo dalla fascia. L’obiettivo della dirigenza è quindi quello di aggiungere qualità e talento a un reparto che, durante questa finestra di mercato, ha subito profonde modifiche.
Dopo essersi concentrata sui vari settori della rosa, la società viola sembra aver identificato nell’attacco l’ultima area strategica su cui intervenire. L’arrivo di Pellegrino dovrebbe completare il rinnovamento nel ruolo di centravanti. La cessione di Piccoli al Bologna, d’altro canto, libererà spazio e risorse per il nuovo progetto. A questo punto, tutte le energie si concentreranno sulla ricerca dell’esterno offensivo. La Fiorentina non sembra orientata a ingaggiare un giocatore meramente funzionale alla rosa. L’intento è puntare su un profilo di alto livello e con un potenziale importante.
Una scelta di questo tipo potrebbe comportare un investimento considerevole. La società è infatti consapevole che un esterno giovane, di talento e già pronto per avere un impatto significativo avrà inevitabilmente un costo elevato, ma la dirigenza considera questa spesa essenziale per portare a termine il progetto. Per Paratici si apre dunque una nuova fase del mercato. Una volta risolta la questione Pellegrino, il direttore sportivo potrà dedicare tutte le sue energie alla ricerca dell’esterno ideale.
Si tratterà probabilmente de l’ultimo tassello fondamentale della nuova Fiorentina sotto la guida di Grosso e Paratici. L’operazione si preannuncia potenzialmente costosa, ma viene ritenuta cruciale per fornire all’allenatore una rosa completa, competitiva e plasmata secondo le direttive della nuova dirigenza.