Il futuro di Moise Kean rappresenta il nodo centrale del mercato della Fiorentina. Il Como non ha abbandonato l’idea di tesserare l’attaccante viola e si prepara a presentare un’offerta che si avvicina ai 40 milioni di euro.
La situazione è in continua evoluzione negli ultimi giorni di calciomercato. La dirigenza viola, tuttavia, sembra intenzionata a non farsi cogliere impreparata qualora si concretizzasse l’addio del proprio numero nove. In caso di partenza, la ricerca di un nuovo centravanti è già in corso, con Fabio Paratici che avrebbe individuato alcuni profili come Icardi, Beto e Bonny.
Nuovo nome dalla Premier League per la Fiorentina
Secondo le informazioni raccolte da Nicolò Schira, la Fiorentina avrebbe manifestato interesse per Emanuel Emegha, attaccante olandese classe 2003, di proprietà del Chelsea. Questa mossa suggerisce una valutazione attenta del mercato internazionale da parte del club gigliato per individuare un possibile successore di Kean. Emegha si distingue per età e caratteristiche fisiche: 1,95 metri di altezza, preferenza per il piede destro e un ruolo da centravanti di peso. Il giovane calciatore proviene dallo Strasburgo, squadra in cui ha militato nelle stagioni precedenti prima del suo trasferimento al Chelsea.
Il suo passaggio ai Blues, avvenuto nell’estate del 2026, è legato alla nota connessione tra i due club, entrambi sotto l’egida del consorzio BlueCo, guidato da Todd Boehly e Clearlake Capital. La stagione più prolifica per l’olandese è stata la 2024-2025, durante la quale ha messo a segno 14 reti e fornito 3 assist in 27 presenze in Ligue 1, trascinando lo Strasburgo.
Il principale ostacolo per Emegha in Inghilterra è l’elevata concorrenza nel reparto offensivo del Chelsea di Xabi Alonso. L’abbondanza di talenti offensivi nella rosa dei Blues limita le opportunità di continuità per il giocatore. La Fiorentina potrebbe quindi inserirsi, valutando l’acquisizione del calciatore con una formula ancora da definire, specialmente se il Chelsea si mostrasse aperto a un prestito. Il classe 2003 ha inoltre mancato la partecipazione al Mondiale 2026 a causa di una ricaduta su un precedente infortunio.