Niccolò Fortini, giocatore di proprietà della Fiorentina attualmente in prestito con diritto di riscatto al Torino, ha condiviso alcuni pensieri attraverso i canali ufficiali del club piemontese. Riguardo al suo rapporto con Comuzzo, Fortini ha dichiarato: “È il mio migliore amico nel mondo del calcio. Durante l’estate ci siamo sentiti spesso e abbiamo condiviso lo spogliatoio della Nazionale nell’ultimo raduno. Mi ha sempre parlato bene del gruppo del Torino e sicuramente le sue parole hanno influito sulla mia decisione di raggiungerlo”.
La crescita attraverso la lotta salvezza
L’esperienza maturata nell’ultima stagione è stata fondamentale per la sua crescita. “L’anno scorso lottare per la salvezza mi ha fatto crescere tanto, era il mio primo anno in Serie A ed è stato molto formativo”, ha spiegato Fortini. Ha poi ricordato il suo percorso nelle giovanili della Fiorentina: “Ho trascorso anni stupendi, in Primavera ho giocato con ragazzi con cui ho condiviso dieci anni di carriera. Un ringraziamento speciale va a mister Galloppa, una persona che ammiro e che mi ha aiutato molto”.
L’arrivo di Mandragora
Infine, un commento sull’arrivo di Mandragora: “Sono davvero felice del suo arrivo, ci sta dando tantissimo. Inoltre a Firenze è stato uno di quelli che mi ha aiutato di più, da grandissimo calciatore ma anche da splendida persona quale è”.