Due risultati positivi consecutivi indicano una ripresa per la Fiorentina di Vanoli, confermando le buone sensazioni emerse durante il periodo estivo. Le partite contro Venezia e Pisa hanno permesso ai viola di ritrovare la via del gol e di accrescere la fiducia, sebbene il valore degli avversari imponga una certa cautela. È ragionevole attendersi ulteriori miglioramenti.
Strategie audaci
Nel post-partita della Coppa Italia, Vanoli ha accennato alle sue idee tattiche per il futuro. L’ipotesi di schierare un doppio playmaker, con Fagioli e Oulai, suggerisce la volontà di costruire un gioco offensivo. In questo schema, potrebbero trovare spazio anche Atta, Mastantuono, Gonçalves, Njie e Gnonto.
L’opzione 4-2-3-1
Le opzioni a disposizione non mancano. Vanoli probabilmente lavorerà su queste soluzioni durante la prossima pausa, dopo l’incontro con il Napoli. Questo sarà il terzo impegno per il tecnico da quando è tornato sulla panchina viola. La sfida contro la squadra di Allegri presenta un coefficiente di difficoltà maggiore rispetto alle ultime due, e il risultato di domenica al Franchi fornirà un indicatore più preciso dello stato di forma della Fiorentina.
Il primo ‘clean sheet’ stagionale
Oltre ai sette gol segnati in 180 minuti, un altro segnale incoraggiante è rappresentato dal primo clean sheet stagionale ottenuto da De Gea. La Fiorentina, che aveva subito gol in tutte le quattro partite precedenti, dimostra così un miglioramento anche in fase difensiva. Questo aspetto sarà messo alla prova contro l’attacco del Napoli, un test ben più impegnativo rispetto a quelli sostenuti contro Venezia e Pisa