L’ex attaccante della Fiorentina, Ciccio Graziani, ha condiviso le sue analisi su diversi temi calcistici. Riguardo a Pellegrino, ha osservato che «sta facendo bene e i gol lo stanno aiutando a trovare fiducia». Ha poi evidenziato una problematica generale sugli esterni difensivi, affermando che «sono bravi a spingere ma faticano a difendere. Alla lunga questo può essere un problema».
Sull’esclusione di Dodô
Parlando di Grosso, Graziani ha riconosciuto che «vincere la Serie B non è facile e l’anno scorso al Sassuolo aveva mostrato un bel gioco». Ha aggiunto che la decisione di Paratici di puntare su di lui era comprensibile, poiché si trattava di «un allenatore giovane che voleva migliorarsi». Il discorso si è poi spostato su Dodô, che secondo Graziani è «il terzino destro più forte che ha in rosa la Fiorentina» e che «era migliorato tanto anche in fase difensiva». L’ex viola ha espresso una critica sulla gestione del giocatore, dichiarando: «Non ritengo giusto che un giocatore venga messo fuori squadra solo perché non vuole rinnovare».
Il giudizio su Gnonto
Infine, su Gnonto, Graziani ha fornito una valutazione cauta: «Lo ritengo un giocatore senza infamia e senza lode. Ha voglia di migliorarsi, ha un buon dribbling ed è bravo nell’uno contro uno, ma aspettiamo a giudicarlo». Ha concluso la sua riflessione sul giovane attaccante ricordando che «sicuramente se Mancini lo chiamò in Nazionale qualcosa di buono ci avrà visto».