Andrea D’Amico, agente di Paolo Vanoli, è intervenuto alla trasmissione “Salite sulla giostra” su Stile Tv. L’agente ha discusso del ritorno del suo assistito sulla panchina della Fiorentina.
La decisione di cambiare
“Paolo aveva compiuto un miracolo salvando la Fiorentina l’anno scorso, e questo era noto a tutti, compreso Paratici”, ha dichiarato D’Amico riguardo all’operato di Vanoli nella stagione precedente. “Quando si è reso conto che il rapporto (con Grosso, ndr) non funzionava e che le aspettative non corrispondevano alle previsioni, ha avuto il coraggio di intervenire, e lo ha fatto”.
Interesse del club
Il procuratore ha proseguito la sua analisi sulle mosse di Paratici: “Il fatto di aver riconosciuto tempestivamente l’errore è un aspetto positivo. Per il bene della società, quando un dirigente comprende di aver sbagliato, non c’è bisogno di dirlo a parole, anche perché se non fosse stato un errore, non avrebbe apportato un cambiamento. Prendere decisioni comporta a volte scelte giuste e altre sbagliate, ma agire prontamente per correggere il tiro prima che sia troppo tardi dimostra di operare nell’interesse del club per cui si lavora”.