Javier Balboa, rappresentante di Victor Valdepeñas ed ex giocatore del Real Madrid, si è espresso ai microfoni di Radio Bruno riguardo al terzino spagnolo, ora tesserato dalla Fiorentina dopo il suo trasferimento estivo dai Blancos.
“Victor è un giovane di talento che necessita di un periodo di adattamento, come è normale che sia. Sebbene i risultati iniziali non siano stati quelli sperati, ora è fondamentale trovare continuità. Sta lavorando per conquistare un posto da titolare e le sensazioni sono positive, ci aspettiamo che guadagni minuti preziosi nel corso della stagione. Mourinho gli aveva concesso fiducia durante il pre-campionato, ma lui era consapevole delle numerose richieste. Gli ha augurato il meglio per questa nuova fase della sua carriera».
Caratteristiche e adattamento
“Possiede l’intensità, la velocità e la resistenza che ricordano quelle di Hakimi. Si trova in una fase di crescita, ma sta progredendo in modo soddisfacente. Le sue caratteristiche si sposano bene con il calcio italiano, e ciò fa presagire un buon rendimento. I dati dimostrano che mentre gli altri atleti accusano la stanchezza, lui mantiene o addirittura aumenta l’intensità. È un giocatore versatile: nel Castilla ha ricoperto sia il ruolo di difensore centrale, sia quello di terzino. La sua velocità e resistenza gli permettono di attaccare e rientrare con efficacia. Ha le doti per affermarsi“.
L’impatto con Firenze
“L’impatto iniziale è stato positivo. Sta studiando l’italiano con un tutor e desidera integrarsi al meglio. Apprezza molto la città e l’Italia, trovandola simile alla Spagna per molti aspetti. Siamo lieti della scelta fatta. Il giorno del suo arrivo in aeroporto, la vista di una folla numerosa di tifosi lo ha sorpreso. In quel momento ha compreso di essere approdato in una società di grande prestigio come la Fiorentina, entrando nel vivo del calcio professionistico”.
In conclusione, ha aggiunto un commento su Mastantuono: “Il passaggio dall’Argentina all’Europa è complesso, specialmente in età così giovane. Affrontare poi una realtà come il Real Madrid, soprattutto per cifre elevate, comporta un adattamento a una nuova cultura, a un regime alimentare differente e alla forte pressione tipica del club madrileno”.