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Giani: “Agii con coraggio per Firenze. Il Pegaso d’Oro alla Fiorentina”

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ricorda il fallimento della Fiorentina nel 2002 e l’atto di coraggio per far rinascere il club. Annunciata la consegna del Pegaso d’Oro per i 100 anni.
Giani sorpreso da Commisso: "Costruisce la Fiorentina con fatti, non parole" Giani sorpreso da Commisso: "Costruisce la Fiorentina con fatti, non parole"

In vista del centenario della Fiorentina, le istituzioni fiorentine si stanno mobilitando per le celebrazioni. A questo proposito, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha rievocato il periodo del fallimento del club nel 2002. “Era l’1 agosto del 2002. Io ed il sindaco Domenici siglammo l’atto costitutivo della Florentia Viola. Dopo il fallimento nasceva la nuova Fiorentina. Ricordo ancora molto bene quell’estate”.

Il presidente Giani ha proseguito ricordando la situazione: “La Fiorentina era stata dichiarata fallita. La radiazione avrebbe comportato la ripartenza dalla terza categoria. Mi recai in Federcalcio, a Roma, per parlare con il presidente Carraro, per perorare la causa di una città intera che da questa vicenda sportiva usciva con le ossa rotte. Chiesi una deroga, che non si procedesse con la radiazione, ma che si potesse costituire una nuova società, in grado di ripartire dalla serie C. Facendo leva sul contributo che Firenze aveva dato al calcio italiano, al fatto che ospitasse il Centro Tecnico di Coverciano, casa delle squadre azzurre, della sede della Lega di C”.

Giani ha concluso spiegando l’esito di quell’intervento: “Insomma, alla fine la spuntammo e alle 16.30 del 1 agosto, dal notaio Massimo Cavallina, insieme al sindaco Domenici firmammo l’atto costitutivo. Agii nell’interesse di una città, non potevamo lasciar morire una delle più gloriose società calcistiche italiane. Un atto di coraggio che mi rende ancora oggi orgoglioso. Ora aspettiamo le celebrazioni dei 100 anni del club, al quale consegneremo il Pegaso d’oro

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