Arrivato alla Fiorentina come primo acquisto nel mercato di gennaio, il centrocampista Marco Brescianini non ha immediatamente conquistato un posto da titolare. Tuttavia, si è distinto per la sua notevole versatilità e il grande spirito di sacrificio dimostrati sul terreno di gioco.
Il tuttofare negli schemi tattici
Le qualità di Brescianini non sono passate inosservate al nuovo tecnico Fabio Grosso. Durante le amichevoli estive, l’allenatore lo ha impiegato anche come terzino, evidenziando la sua duttilità, una caratteristica evidentemente molto apprezzata dal mister. Successivamente, il giocatore ha affrontato il suo primo impegno ufficiale giocando l’intera partita a centrocampo contro il Benevento in Coppa Italia.
Il mercato non è ancora concluso
Attualmente, rimangono aperte due questioni fondamentali. La prima riguarda la possibilità che Brescianini trovi spazio nell’imminente sfida contro la Roma, per dimostrare ancora una volta la sua utilità. La seconda concerne il suo futuro, ancora incerto a pochi giorni dalla chiusura della finestra di mercato. La presenza di numerose opzioni a centrocampo rende ancora concreta la possibilità di una sua cessione. Tuttavia, un fattore gioca a suo favore: qualora Brescianini rimanesse e accettasse di ricoprire il ruolo di jolly, pronto a disimpegnarsi in diverse posizioni, potrebbe rivelarsi un elemento di grande valore per la Fiorentina di questa stagione. In questo scenario, potrebbe accumulare più presenze rispetto al passato, sia da titolare che da subentrante. Resta da vedere se arriveranno offerte concrete e vantaggiose per il club viola nel corso della prossima settimana.