L’opinione di Bucchioni suggerisce che la Fiorentina potrebbe persino migliorare le proprie prestazioni cedendo Kean. Nonostante riconosca la forza del giocatore e la difficoltà nel trovare un attaccante simile, Bucchioni evidenzia diverse controindicazioni. La Fiorentina sta puntando su una rosa giovane dove il gruppo è prioritario, e la gestione di un calciatore come Kean, che non offre certezze nonostante il suo potenziale, risulta complessa. Se dovessero arrivare offerte significative, la società dovrebbe prenderle in seria considerazione, anche se cifre intorno ai 38 milioni potrebbero essere considerate basse. Il Como, interessato al giocatore, starebbe prendendo tempo anche in vista di possibili cessioni.
Possibili miglioramenti senza Kean
Bucchioni non concorda con l’idea che la cessione di Kean, senza l’arrivo di un top player, renderebbe il mercato viola insufficiente. Cita numerosi esempi di squadre che, dopo aver venduto giocatori importanti, hanno ottenuto risultati migliori, come il Napoli con Higuain e successivamente Osimhen. Sottolinea come il contesto sia fondamentale: mentre in passato la squadra dipendeva quasi esclusivamente da Kean, ora la situazione è diversa, con una costruzione di squadra che va oltre il singolo. L’arrivo di Pellegrino, che si prevede possa fare meglio che a Parma, l’ingaggio di esterni e il completamento di un meccanismo di gioco potrebbero portare la Fiorentina a performare anche meglio senza Kean, la cui presenza condiziona la manovra.
Si ipotizza che Paratici possa avere in mente un altro attaccante, con caratteristiche più funzionali all’equilibrio e alla costruzione della Fiorentina, piuttosto che un profilo come Lucca o Pinamonti, suggerendo una possibile sorpresa. Riguardo a Ndour, viene descritto come un giocatore di livello internazionale con grande fisicità e un buon tiro da fuori, con il potenziale per diventare un punto fermo della nazionale maggiore. Poku viene indicato come un profilo adatto a offrire ulteriori opzioni tattiche, e Paratici dovrebbe completare la rosa per fornire alternative a Grosso, con l’arrivo certo di un esterno.
Dubbi su Fagioli e Oulaï
Bucchioni solleva dubbi sulla possibile coesistenza di Fagioli e Oulaï, ritenendo difficile farli giocare insieme date le loro caratteristiche. Si interroga sull’effettiva adattabilità di Fagioli al calcio proposto da Grosso, riconoscendone le qualità tecniche ma evidenziando limiti tattici e incertezze sulla sua collocazione ideale. Oulaï, pur giovane e acerbo, possiede doti di aggressività e capacità di recupero palla che mancano a Fagioli. L’esperto fatica a immaginare Fagioli anche come interno di centrocampo, temendo che la mediana possa risultare troppo fragile. Viene menzionato Torreira come possibile alternativa per far crescere Oulaï, dato che Fagioli non accetterebbe di essere la riserva dell’ex giocatore del Trabzonspor