Dodô rappresenta una delle questioni aperte sul fronte del calciomercato per la Fiorentina. Il terzino brasiliano non rientra più nei piani tecnici del club, tuttavia, al momento, non si registrano manifestazioni d’interesse concrete da parte di altre squadre. Quella che si prospettava come una cessione agevole si sta rivelando un’incognita per la dirigenza viola.
Un reparto già coperto
La Fiorentina, per rinforzare la corsia destra, ha già ufficializzato gli arrivi di Jimenez e João Mario, delineando così le proprie strategie. Il contratto di Dodô è in scadenza tra un anno e non trapela alcuna intenzione di rinnovo da parte del giocatore. L’obiettivo è quindi quello di trovare una soluzione per la cessione durante la finestra estiva, ma l’individuazione di un club acquirente si preannuncia complessa. Sembra lontano il ricordo dell’estate scorsa, quando si vociferava di un possibile interesse del Barcellona. La stagione appena conclusa, caratterizzata da prestazioni al di sotto delle aspettative, ha inevitabilmente inciso sul valore di mercato del calciatore, scoraggiando potenziali pretendenti.
Mancanza di acquirenti concreti
Nel panorama della Serie A, squadre come Roma e Napoli hanno già definito le proprie scelte per la fascia destra con gli ingaggi di Molina e Favasuli. Anche l’Inter, pur alle prese con la ricerca di un esterno in quel ruolo, non sembra orientata verso il profilo del giocatore brasiliano. Dodô rischia dunque di diventare un’opzione secondaria per i club alla disperata ricerca di un terzino destro negli ultimi giorni di mercato. In tale scenario, la Fiorentina potrebbe trovarsi nella posizione di dover accettare un’offerta economicamente svantaggiosa pur di concludere l’operazione e liberarsi del calciatore.