La Fiorentina è vicina a chiudere un’operazione fondamentale per il suo reparto offensivo. Stando a quanto pubblicato da Tuttosport, il club viola avrebbe raggiunto un accordo con il Parma per Mateo Pellegrino, considerato il profilo ideale per sostituire Roberto Piccoli. Per l’attaccante argentino è previsto un contratto quinquennale e l’intera operazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 30 milioni di euro.
Fiorentina: accordo vicino
La formula di trasferimento prevede un prestito con obbligo di riscatto, una soluzione che permetterà alla Fiorentina di gestire l’investimento nel tempo. La squadra allenata da Cuesta ha già individuato il successore di Pellegrino: si tratta del connazionale Romero, acquistato dal Tigre per circa 10 milioni di euro.
L’accelerazione decisiva da parte della Fiorentina è sopraggiunta dopo l’inserimento del Bologna nella trattativa per Roberto Piccoli. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Fabio Paratici conosce bene Pellegrino, avendolo monitorato in passato durante la sua permanenza al Vélez.
La valutazione del Parma si attesta sui 30 milioni, ma le due società sembrano aver trovato un’intesa con una struttura differente. La Fiorentina verserebbe 5 milioni per il prestito oneroso e 25 milioni per l’obbligo di riscatto. Questa modalità consentirebbe ai viola di finalizzare l’acquisizione gestendo meglio l’esborso economico. Per Pellegrino è pronto un accordo quinquennale, con un ingaggio che partirebbe da una cifra più bassa per poi salire gradualmente fino a circa 1,5 milioni di euro netti a stagione.
Contemporaneamente, si avvicina la conclusione dell’operazione che porterà Roberto Piccoli al Bologna di Tedesco. Secondo Repubblica Bologna, l’accelerazione decisiva è avvenuta nella giornata di ieri, con i club concentrati sulla definizione degli ultimi dettagli contrattuali. L’accordo dovrebbe configurarsi inizialmente come un prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro, che tuttavia dovrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Tra queste, si vocifera, ci sarebbe la semplice salvezza del Bologna, rendendo di fatto quasi certa la conclusione definitiva del trasferimento.
La Fiorentina aveva inizialmente richiesto una cessione immediata o un obbligo di riscatto intorno ai 20 milioni di euro. Alla fine, il Bologna otterrà condizioni leggermente più vantaggiose, posticipando il pagamento definitivo e risparmiando rispetto alle richieste iniziali del club viola.
Le due trattative sono quindi strettamente interconnesse e potrebbero chiudere definitivamente il mercato degli attaccanti tra Fiorentina, Parma e Bologna