Nel calcio moderno, sebbene il valore simbolico dei numeri di maglia possa sembrare attenuato, la scelta di un numero specifico continua a identificare un calciatore e a creare un legame con la tifoseria o un ricordo particolare. Recentemente, la Fiorentina ha reso noti i numeri di maglia ufficiali per la prossima stagione e, tra le cifre destinate ai titolari, spicca l’assenza del numero 7. Questa casella vacante è riservata all’esterno d’attacco, il tassello finale che il club viola intende aggiungere al proprio organico in questa finestra di mercato.
Il modello del “numero 7”
Il direttore sportivo Fabio Paratici sta lavorando intensamente proprio su questa figura, considerandola l’ultimo grande colpo da concretizzare per la squadra guidata da Fabio Grosso. Dopo l’importante acquisizione di Mastantuono, l’obiettivo è fornire all’allenatore un altro grande esterno offensivo da schierare sulla fascia sinistra. Si cerca un giocatore che possa incarnare lo spirito di un “grande numero 7”, come lo fu in passato Franck Ribery, la cui esperienza in viola, pur non essendo stata quella attesa, serve da riferimento per l’idea di impatto desiderato.
Il profilo ideale
Il profilo ideale nella mente del direttore sportivo viola è quello di un calciatore di nome importante, o comunque un giovane già affermato e con un futuro promettente. Si predilige un giocatore a piede invertito, con una spiccata tendenza a convergere verso il centro del campo. L’intenzione è completare un tridente offensivo capace di accendere l’entusiasmo a Firenze, con un numero 7 che stimoli immediatamente l’acquisto della maglietta, in linea con le ambizioni che la Fiorentina sta dimostrando. Mancano meno di tre settimane per conoscere l’identità di questo atteso rinforzo.