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Bucciantini critica la gestione dei giovani: “Kayode e Favasuli persi”

Marco Bucciantini, opinionista e tifoso della Fiorentina, ha criticato la gestione dei giovani talenti come Kayode e Favasuli, ceduti a suo dire troppo presto e senza massimizzare il profitto. “Li abbiamo persi al minimo”, ha affermato.
Bucciantini critica la gestione dei giovani: "Kayode e Favasuli persi" Bucciantini critica la gestione dei giovani: "Kayode e Favasuli persi"

Marco Bucciantini, opinionista e sostenitore della Fiorentina, ha espresso il suo parere a Radio Bruno riguardo alle cessioni di Kayode e Favasuli, considerati grandi rimpianti sia per la squadra che per la dirigenza viola.

Le riflessioni di Bucciantini

L’esperto ha sottolineato come alcuni giovani talenti della Fiorentina, attualmente in Nazionale, avrebbero dovuto proseguire il loro percorso a Firenze. Ha definito un peccato la loro assenza nel roster attuale. Pur riconoscendo la possibilità di generare profitto dalla loro vendita, Bucciantini ritiene che Favasuli e Kayode siano stati ceduti a condizioni non ottimali, mancando l’opportunità di massimizzare il guadagno. In particolare, ha evidenziato come Kayode, inizialmente apparso un affare, sia stato perso dopo soli sei mesi. L’opinionista si interroga sulla logica di incassare per acquisire giocatori come Beltran, definendo tale operazione un “corto circuito”. Anche la cessione di Favasuli non lo convince, suggerendo che se un giocatore può prosperare nel Napoli, potrebbe farlo tranquillamente anche nella Fiorentina. Ha ricordato i tre anni di prestito di Favasuli prima della cessione da parte del Napoli, sottolineando come sia stato venduto proprio quando la sua forza era ormai evidente. La situazione si aggrava per la perdita di più giocatori nello stesso ruolo.

Sul rinnovo di Dodô

Bucciantini ha criticato la dirigenza per non riuscire a distinguere la qualità dei giocatori dalle potenziali contestazioni del pubblico, mostrando insofferenza per la “furia” con cui alcuni giovani sono stati ceduti. Ha ribadito l’importanza di far maturare questi ragazzi attraverso prestiti mirati. Ha poi evidenziato la contraddizione nel concentrare sforzi sul rinnovo di Dodô, mentre si perdevano giovani talenti, con la prospettiva di perdere anche il brasiliano a parametro zero. In questo scenario, ha notato come il terzino destro Jimenez abbia risolto una partita, un giocatore che nemmeno il Milan ha avuto la pazienza di aspettare, definendolo “uno forte”.

Considerazioni su Njie

Riguardo a Njie, Bucciantini ha affermato che, con un miglioramento nel tiro e nella visione di gioco, la Fiorentina avrebbe trovato un esterno “pazzesco”. Ha elogiato la scelta di Vanoli di schierare i giocatori in forma, definendo logica la decisione su Valdepenas. Ha ribadito la sua perplessità sulla cessione di Kayode, dato che le sue qualità erano già note. Ha espresso il timore che la sua futura vendita a 70 milioni possa fare male, non tanto per la cifra in sé, quanto per il desiderio di vederlo giocare con la maglia viola. Ha concluso osservando come questa dirigenza sembri prediligere gli acquisti, pur riconoscendo che Paratici abbia operato bene sul mercato.

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