Nicolò Fagioli, nel contesto della Fiorentina, ha individuato nel ruolo di regista a centrocampo la sua posizione ideale, preferibilmente arretrata. Dopo esperimenti iniziali con Palladino e successivamente con Pioli con esiti non ottimali, è stato Vanoli a plasmare il suo impiego nel modo più efficace in quella zona del campo. Si attende, inoltre, lo sviluppo di una soluzione a doppio mediano con Oulai, un assetto che al momento il tecnico considera poco bilanciato.
Ritorno in azzurro e nuovo ruolo
In questi giorni, il centrocampista della Fiorentina è stato richiamato in Nazionale. Qui, il commissario tecnico Roberto Mancini lo sta sperimentando nel ruolo di mezzala all’interno del modulo 4-3-3 su cui sta lavorando. Queste sono le indicazioni emerse dai primi due giorni di raduno e allenamenti. La competizione in quel reparto è elevata, con Tonali e Barella che appaiono in vantaggio, e il giocatore viola dovrà lottare per un posto non solo contro di loro, ma anche con Frattesi e Doumbia. Nonostante ciò, Fagioli potrebbe rivelarsi utile anche in caso di cambio di schieramento, con un doppio mediano e tre attaccanti, o qualora si rendesse necessario un regista puro. In quest’ultimo caso, Mancini dispone già di alternative come Mandragora, Romano e Ricci