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Fiorentina: il paradosso dell’attacco tra occasioni e gol

La Fiorentina ha segnato un solo gol e raccolto zero punti nelle prime tre giornate di Serie A. Un dato preoccupante, ma gli expected goals (xG) rivelano un problema ancora più profondo: la scarsa concretizzazione delle occasioni create.
Fiorentina: il paradosso dell'attacco tra occasioni e gol Fiorentina: il paradosso dell'attacco tra occasioni e gol

La Fiorentina ha iniziato la stagione ben al di sotto delle aspettative generali, coinvolgendo società, tifosi e addetti ai lavori. Il quadro attuale dei viola è sintetizzato da un singolo gol realizzato nelle prime tre partite e dall’assenza di punti in classifica. Questo dato evidenzia l’avvio difficile della squadra, ma un’altra statistica merita un’analisi più approfondita.

Gli expected goals (xG), infatti, rivelano una realtà differente rispetto a quella che emerge dalla semplice lettura del tabellino. Secondo i dati di FotMob, la Fiorentina ha generato 4,1 xG nelle prime tre sfide di Serie A, posizionandosi al dodicesimo posto a pari merito con la Lazio per occasioni create. Sebbene ci siano squadre che hanno mostrato maggiore continuità nel segnare, il dato più rilevante riguarda il divario tra le opportunità costruite e le reti effettive: a fronte di 4,1 gol attesi, la squadra è andata a segno solo una volta.

Il problema della concretezza

Questo aspetto rappresenta uno dei nodi cruciali su cui dovrà lavorare Paolo Vanoli. La Fiorentina non può permettersi di sprecare situazioni pericolose senza tradurle in gol, specialmente considerando la posizione attuale in graduatoria. Il ritorno dell’allenatore offre quindi l’opportunità di migliorare la concretezza negli ultimi sedici metri e di valorizzare al meglio il potenziale offensivo a disposizione.

Il confronto con Atalanta e Parma accentua ulteriormente la peculiarità della situazione. Entrambe le squadre hanno registrato appena 1,7 xG, meno della metà rispetto alla Fiorentina. Tuttavia, l’Atalanta ha già realizzato quattro gol, mentre il Parma ne ha segnato uno. I numeri evidenziano quindi due problematiche distinte: c’è chi crea meno ma risulta più efficace, e chi, come la Fiorentina, non sta capitalizzando a sufficienza le occasioni create.

Anche l’analisi dei singoli giocatori fornisce spunti interessanti. Arthur Atta figura come il giocatore viola con il valore di xG più elevato, pari a 1,2, seguito da Franco Mastantuono con 0,9. Mateo Pellegrino, autore dell’unico gol stagionale della squadra in campionato, si attesta a 0,3 xG. Questo dato conferma il coinvolgimento del centrocampista francese nelle situazioni più pericolose, nonostante non sia ancora riuscito a trovare la via della rete.

Nella prossima sfida contro il Venezia, Vanoli non dovrà concentrarsi unicamente sull’ottenimento dei primi punti. La trasferta rappresenterà anche un test fondamentale per valutare se la Fiorentina riuscirà finalmente a trasformare in gol ciò che i numeri, al momento, indicano come occasioni costruite. Il divario tra 4,1 xG e una sola rete è un gap che la squadra viola deve iniziare a colmare.

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