La Nazionale italiana guidata da Roberto Mancini si appresta a una nuova fase. Il commissario tecnico ha il compito di formare una squadra inedita, integrando progressivamente giovani promettenti nel gruppo della Nazionale maggiore. Le imminenti convocazioni inaugurali di questo ciclo vedono sotto osservazione speciale anche due elementi della Fiorentina.
Il centrocampo viola potrebbe rivelarsi una fonte di talenti per le future chiamate in azzurro. Tra i profili monitorati da Mancini figurano due calciatori nati nel nuovo millennio, entrambi giunti a Firenze con l’ambizione di affermarsi sotto la guida di Fabio Grosso. Tuttavia, la competizione nel reparto è notevole e, al momento, uno dei due sembra godere di una maggiore considerazione da parte del commissario tecnico.
Italia, focus su Ndour e Fagioli
Il principale candidato per una convocazione è Cher Ndour. Il centrocampista, nato nel 2004, rientra tra i giovani più apprezzati dal nuovo CT azzurro. La sua evoluzione con la Fiorentina potrebbe presto tradursi in una chiamata in Nazionale maggiore. La sua prestanza fisica, la capacità di inserimento e le prestazioni offerte stanno convincendo Mancini a considerarlo, potenzialmente ‘promuovendolo’ dall’Under 21 di Silvio Baldini. Va ricordato che il giocatore ha debuttato con la maglia azzurra proprio con Baldini a giugno, in occasione di incontri amichevoli contro Grecia e Lussemburgo.
Una sua convocazione rappresenterebbe un significativo riconoscimento per il lavoro svolto di recente e, soprattutto, per l’investimento effettuato dalla Fiorentina. Ma non è tutto, poiché Roberto Mancini potrebbe puntare anche su un altro elemento viola. Si tratta di Nicolò Fagioli, centrocampista classe 2001 con un background di rilievo. Il mediano viola ha già familiarità con l’ambiente azzurro, avendo ricevuto una precedente convocazione da Mancini nel 2022, quando militava ancora nella Juventus, prima di essere poi chiamato in Nazionale maggiore da Luciano Spalletti.
La Fiorentina segue con grande interesse questi sviluppi. A settembre potrebbero esserci due nuovi motivi di orgoglio per il club viola, con Ndour che al momento appare in vantaggio su Fagioli per un posto nella lista dei convocati. A differenza del classe 2004, l’ex Juventus deve ancora ritrovare una titolarità e la piena fiducia dopo un avvio di stagione non brillante. L’arrivo di Oulai e Atta, inoltre, aumenta ulteriormente la pressione sui due potenziali nuovi azzurri. La stagione è appena cominciata, ma per entrambi la sfida è già aperta: conquistare Grosso a Firenze per impressionare anche Mancini