Claudio Piccinetti, ex giocatore e allenatore delle giovanili della Fiorentina, ha rilasciato dichiarazioni a Lady Radio. Ha osservato: “Finalmente abbiamo assistito a una prestazione corale della squadra, ma gli aspetti più significativi sono emersi nelle prestazioni individuali. Disponiamo di calciatori dotati di grande talento, eccellenti nell’uno contro uno, il che infonde ottimismo. Vanoli ha indubbiamente contribuito, anche se alcuni aspetti necessitano ancora di affinamenti. In fase offensiva, comunque, le opzioni sono molteplici e il talento abbonda”.
Il talento come chiave del successo
Piccinetti ha poi aggiunto: “È necessaria pazienza, non dobbiamo aspettarci risultati eccezionali nell’immediato. Ritengo che questo progetto debba svilupparsi su un arco di due anni; la Fiorentina possiede numerosi talenti che costituiranno la spina dorsale per i mesi e gli anni a venire. Le partite si decidono grazie ai giocatori di talento, capaci di giocate decisive e di creare un gol dal nulla, come accaduto con quello di Goncalves”.
Elogi per Oulai
Riguardo a Oulai, Piccinetti ha commentato: “Ho letto opinioni di giornalisti che sostenevano si fosse visto poco, ma a mio avviso hanno seguito un incontro diverso. Il paragone con Kante? Diciamo che lui aveva un’accelerazione differente, mentre Oulai dà l’impressione di muoversi con calma. In realtà, possiede una notevole astuzia e un senso tattico eccezionale. Dobbiamo ricordare la sua giovane età; è un atleta con un grande potenziale di crescita. Ieri ha disputato una partita davvero notevole”.