Durante un suo intervento al Festival dello Sport, in corso a Trento, l’ex centrocampista del Milan, Demetrio Albertini, ha discusso dell’attuale Nazionale guidata da Roberto Mancini. L’ex giocatore ha anche espresso un parere sul centrocampista della Fiorentina, Nicolò Fagioli.
I giovani in azzurro necessitano di tempo e continuità
Albertini ha sottolineato come spesso si critichino eccessivamente i giovani talenti, dimenticando la loro inesperienza. “Sento sempre molta critica, dimenticandosi che ci sono tanti giovani. Serve pazienza per accettare gli errori dei giovani, perché portano freschezza”, ha dichiarato. Ha poi aggiunto che la mancata qualificazione ai Mondiali non è dovuta a una mancanza di squadra, ma che Mancini avrà bisogno di tempo per costruire un gruppo coeso, smentendo l’idea che in Italia manchino i giovani o il talento.
Albertini apprezza Fagioli e spera nella maturazione del giocatore
Riguardo alla posizione in campo di Fagioli, schierato mezzala anziché regista, Albertini ha evidenziato l’importanza di garantire ai giovani maggiore continuità in Serie A. “A me per esempio Fagioli piace, da tempo”, ha affermato. “E ancora un talento inespresso, dovrebbe trovare un po’ più di continuità”. Albertini ha concluso esprimendo l’auspicio che la Fiorentina possa avere un avvio di stagione migliore rispetto all’anno precedente, permettendo al giocatore di maturare nel modo corretto.