Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, Enzo Bucchioni ha espresso il suo consueto giudizio critico nei confronti di Fabio Paratici, tracciando un parallelo con la gestione di Pradè.
Riguardo alla situazione dei giocatori acquistati, Bucchioni ha dichiarato: “Ci sono diversi giocatori che sono costati intorno ai 30 milioni, Atta è uno di quelli, è uno di quei centrocampisti che sanno fare un po’ tutto. Purtroppo non sappiamo né cosa abbia, né quando tornerà. Le soluzioni vanno trovate al di là di Atta. Domani la Fiorentina non ha niente da perdere. Vorrei capire chi dice che l’Inter è in crisi, come faccia a dirlo, magari per ingraziarsi la società viola. È una squadra fortissima, il miglior attacco contro la peggior difesa.”
Il giornalista ha poi suggerito un approccio tattico per la partita contro i nerazzurri: “Io cercherei di tenere il ritmo basso, magari con un centrocampista in più, su una catena di esterni con gente che possa chiudere meglio gli spazi ma non per fare una barricata. Cercando un calcio che impedisca a loro di giocare. Se si comincia a giocare a ritmi alti, diventa una situazione ingiocabile per la Fiorentina di oggi.”
Entusiasmo iniziale e realtà
Bucchioni ha analizzato anche la situazione di Paolo Vanoli: “Forse da fuori Vanoli ha ragionato un po’ come noi, quando ha visto comprare tutti quei giocatori, l’entusiasmo si è creato per noi come per lui. Poi è andato ad allenarli e ha scoperto che di giocatori pronti ce ne sono pochi. Sono elementi di ottimo livello che non fanno una squadra. Non è un procedimento semplice.”
Paratici sotto accusa
Il punto più critico dell’intervento ha riguardato la dirigenza: “Mi piacerebbe che qualcuno della società invece di nascondersi dicesse queste cose ai tifosi, perché Paratici si sta nascondendo, è peggio di quelli che c’erano prima. Anzi, Pradè non si è mai nascosto. È arrivato come fosse un fenomeno e poi alla resa dei conti, un fenomeno non è. Però spieghiamolo ai tifosi. Non mi sembra corretto verso la tifoseria questo atteggiamento.”