Nel contesto del recente pareggio per 2-2 maturato ieri sera allo stadio Franchi tra la Fiorentina e l’Atalanta, la formazione viola ha mostrato ancora una volta la sua maggiore criticità stagionale: la fragilità difensiva. Nonostante il merito di aver ribaltato il risultato all’inizio della seconda frazione di gioco, la squadra non è riuscita a mantenere il vantaggio acquisito, evidenziando una vulnerabilità persistente.
I numeri della difesa viola
Con le due reti subite, messe a segno da De Ketelaere e Zalewski, la retroguardia gigliata ha raggiunto un totale di 21 gol incassati. La prima rete è arrivata da un tiro di sinistro del belga, lasciato libero al centro dell’area piccola, mentre la seconda è scaturita da una pregevole conclusione dal limite dell’area da parte dell’ex giocatore di Inter e Roma. Questo dato posiziona la Fiorentina come la seconda peggior difesa dell’intera Serie A, superata negativamente solo da Sassuolo e Monza, entrambe a quota 22 gol subiti. La media di reti incassate per i viola è salita a 2,33 per ogni incontro. Sebbene questo valore rappresenti un miglioramento rispetto ai 3 gol di media a partita registrati sotto la gestione di Grosso, dopo l’arrivo di Vanoli, la situazione rimane comunque preoccupante e necessita di attenzione.