Al termine dell’incontro tra Sassuolo e Fiorentina, valido per la decima giornata del campionato di Serie A, l’allenatore dei neroverdi Alberto Aquilani ha rilasciato dichiarazioni ai microfoni di DAZN.
Le considerazioni del tecnico
Le sue parole sono state:
Abbiamo disputato un incontro differente, caratterizzato da un abbassamento del baricentro e da un maggiore tentativo di protezione della fase difensiva. Nonostante ciò, con il vantaggio eravamo ordinati e stavamo gestendo la gara. Il gol subito all’ultimo minuto del primo tempo ha dato l’impressione che fosse crollato il mondo.
Questo atteggiamento non è positivo, si manifesta una notevole fragilità sotto questo aspetto: quando le cose si complicano, si rischia di subire uno, due o anche cinque gol, senza che ciò faccia una grande differenza. Questo elemento non va bene; le partite possono essere recuperate se si rimane concentrati. Abbiamo elementi di valore capaci di segnare in ogni momento, ma è fondamentale comprendere che un gol in più ha un impatto negativo sia sui numeri che sull’andamento del match. Incassiamo troppe reti in modo troppo agevole dagli avversari.
I ragazzi stanno dando il massimo, si impegnano e seguono le mie indicazioni. Tuttavia, mi aspetto un rendimento superiore sia da me stesso che da loro.
Rispondendo alla domanda sulla posizione in campo ideale per la squadra, il tecnico ha aggiunto:
La squadra è abituata negli anni a giocare in posizioni basse. Oggi abbiamo tentato un approccio diverso, ma non è quello che mi entusiasma maggiormente; mi adatto alla situazione contingente. Per me, il modulo di gioco non è l’elemento cruciale; l’essenziale è evitare errori e, qualora si verifichino, saper reagire.