L’ex calciatore della Fiorentina, Lorenzo Amoruso, ha espresso le sue considerazioni ai microfoni di TMW Radio in merito alla recente vittoria viola al Mapei Stadium contro il Sassuolo.
Analisi sulla vittoria viola
«Una vittoria col Sassuolo che non è grandissima. Prendo solo il risultato, il primo tempo è stato veramente brutto. Poi Pellegrino ha fatto gol da attaccante puro. Per 50-60 minuti la Fiorentina non è riuscita a tirare fuori i problemi del Sassuolo. I primi due gol bellissimi ma casuali, gli ultimi due con la qualità che hai messo dentro» ha dichiarato Amoruso, commentando la prestazione della squadra.
Considerazioni sul tecnico Vanoli
Proseguendo nell’analisi, Amoruso ha sottolineato l’impatto di Goncalves: «Goncalves ti ha fatto vedere che bastano due tocchi a volte per fare la differenza. Partiamo da un presupposto: Vanoli è arrivato e si è affidato al centrocampo dello scorso anno, perché voleva dare un’impronta, ricominciare da dove aveva lasciato. Ora però ti ritrovi con Fagioli che non sta giocando bene, Ndour che non ha cambio di passo, Brescianini è lì perché c’è un dualismo sbagliato con Njie, Goncalves che potrebbe fare l’interno senza problemi. Dipende che tipo di partita vuoi fare».
L’importanza di scelte coraggiose
L’ex viola ha poi insistito sulla necessità di scelte basate sullo stato di forma dei giocatori: «Devi mettere dentro gente che sta bene e non puoi fissarti su certi nomi, perché non stanno facendo la differenza. Qualità ce n’è, ma l’allenatore non deve dare alibi alla squadra dicendo che nelle ultime partite hai giocato bene, perché l’Inter a Milano ti ha preso a pallate. Per me Vanoli deve iniziare a usare più bastone che carota con alcuni giocatori. La difesa può avere tutte le colpe che volete, ma si difende dal centrocampo».