Appena 13 minuti più il recupero a disposizione: tanto è bastato per far sorgere spontanea una domanda tra i sostenitori della Fiorentina: come mai Pedro Gonçalves non ottiene più spazio in campo? Il giocatore portoghese, nel match contro il Sassuolo, ha dimostrato la sua classe al primo pallone toccato, servendo un assist impeccabile che ha permesso a Mastantuono di riportare in vantaggio i viola. Pochi istanti in campo, pochi tocchi, ma una notevole quantità di qualità offerta ai compagni.
Un esempio da seguire
Paolo Vanoli lo ha indicato come un modello per l’intera squadra, suggerendo ai più giovani di studiarne le giocate piuttosto che distrarsi con i dispositivi mobili. Non solo: dopo aver disputato solamente tre minuti contro l’Atalanta, il giocatore si è dedicato a un allenamento ancora più intenso. Evidentemente, ciò non è stato sufficiente per garantirgli un posto da titolare nella Fiorentina, che nel primo tempo aveva mostrato una prestazione deludente.
L’assist per candidarsi contro la Juventus
Tra i calciatori non provenienti dal vivaio, Pedro rimane quello con il minor impiego, accumulando appena 161 minuti complessivi in tutte le competizioni, con una rete in Coppa Italia e l’assist fondamentale di ieri sera. Se inizialmente la sua esclusione poteva essere attribuita a questioni atletiche, ora appare chiaro che per Vanoli il suo ruolo non sia un punto di forza tale da considerarlo un potenziale titolare. Tuttavia, l’intuizione di schierarlo in campo qualche minuto prima del fischio d’inizio contro gli uomini di Sarri, almeno contro il Sassuolo, ha portato i suoi frutti, contribuendo alla vittoria della squadra. Chissà se questo basterà per concedergli più tempo di gioco contro la Juventus. Nel frattempo, lui continua ad allenarsi con maggiore intensità.