Tre incontri disputati contro il Sassuolo e altrettante reti messe a segno. Mateo Pellegrino si conferma un vero specialista quando affronta la compagine neroverde.
Un centro da attaccante puro
Anche nell’ultima sfida, il calciatore ha timbrato il cartellino, siglando la marcatura che ha permesso alla Fiorentina di raggiungere il punteggio di 1-1. Una realizzazione da autentico centravanti, caratterizzata da un’ottima protezione della sfera e un tiro in controtempo, definito sporco ma comunque preciso nell’insaccarsi nell’angolino basso.
Fine del digiuno realizzativo
Questa rete ha rappresentato anche la fine di un periodo di astinenza dal gol piuttosto prolungato per il giocatore, durato precisamente 52 giorni. L’ultima volta che aveva segnato era stato nella vittoria della Fiorentina contro il Venezia, con lo stesso risultato finale di 4-2