Il 6 dicembre 2025, a Reggio Emilia, la Fiorentina toccò uno dei punti più bassi della sua stagione. La sconfitta per 3-1 contro il Sassuolo fu accompagnata da pesanti polemiche e discussioni interne, anche nello spogliatoio. Quel capitolo, che generò parecchie divergenze, è ora visto come un potenziale punto di partenza per una svolta. Una vittoria contro gli emiliani permetterebbe infatti di raggiungere il Sassuolo a quota otto in classifica, infonderebbe maggiore fiducia nel gruppo e offrirebbe una preparazione più serena per il successivo impegno contro la Juventus.
Il rigore che scatenò il caos
La trasferta dell’anno scorso contro il Sassuolo, disputata di sabato pomeriggio e con la presenza di numerosi sostenitori viola, fu teatro di eventi particolarmente turbolenti. Il punto di svolta negativo si verificò quasi all’inizio del match, con la concessione di un calcio di rigore a favore della Fiorentina. Si accese un acceso diverbio tra Kean e Mandragora prima dell’esecuzione del penalty, poi trasformato dall’ex giocatore del Torino. Nonostante la realizzazione, l’allenatore Vanoli avrebbe preferito che fosse Gudmundsson a batterlo. La partita si concluse con la sconfitta per 3-1 e, negli spogliatoi, si verificarono confronti molto accesi, con voci che parlarono persino di uno scontro fisico tra Mandragora e Kean. A ciò si aggiunsero indiscrezioni su danni arrecati da parte della Fiorentina allo spogliatoio del Mapei Stadium, con il Sassuolo che avrebbe successivamente richiesto un risarcimento. Una vittoria questa sera servirebbe anche a lasciarsi alle spalle un ricordo così negativo sotto ogni aspetto.