Beppe Iachini, ex tecnico della Fiorentina e del Sassuolo, ha espresso il suo parere in vista dell’imminente incontro.
Riferendosi ad Aquilani, Iachini lo ha definito un “predestinato”, aggiungendo che Vanoli “troverà la quadra”. Lo ha dichiarato in un’intervista al Corriere Fiorentino, sottolineando come la lunga pausa abbia influito negativamente sulla continuità del lavoro e sulla reciproca conoscenza tra i giocatori di tutte le squadre.
Le difficoltà della Fiorentina
Iachini ha ammesso che nessuno si aspettava di vedere la Fiorentina in quella posizione di classifica, ma ha anche considerato prevedibili alcune difficoltà dato il notevole numero di cambiamenti apportati alla squadra. “Ci vuole pazienza e tempo, e qualche risultato che aiuti”, ha affermato, convinto che il club viola “ha le armi per risalire”. Ha poi aggiunto che Vanoli è arrivato da poche settimane e che i dati indicano una difesa che ha subito “qualche gol di troppo”. Pertanto, la squadra deve “registrare gli equilibri e la fase di non possesso”. Ha specificato che non si tratta di un problema di reparto, evidenziando le “parate importanti” di De Gea. Ha ricordato che la scorsa stagione il tecnico riuscì a trovare la quadra schierando Fagioli in posizione difensiva.
Centrocampo e qualità
Iachini ha definito Fagioli un “ottimo giocatore”, capace anche di tornare in Nazionale, pur ammettendo che “una prestazione non eccezionale ci può stare”. Su Oulai, ha commentato che è “forte, ma può cercare spazio anche in altri ruoli”. Iachini è convinto che Vanoli troverà la giusta combinazione per farli giocare insieme. “Tutti i giocatori bravi possono giocare insieme se stanno bene”, ha concluso, citando la sua esperienza alla Fiorentina dove dovette gestire la convivenza tra Bonaventura, Castrovilli ed Eysseric