Danilo Cataldi, ex centrocampista della Fiorentina e attuale mediano della Lazio, ha rilasciato dichiarazioni ai canali ufficiali del club biancoceleste in seguito al successo per 2-1 ottenuto oggi contro il Cagliari. Le sue parole sono state: “È una vittoria importantissima, è stata una partita difficile, ma lo sapevamo perché il Cagliari è una squadra che si mette dietro e ha qualità nel ripartire. Tra tutte le partite è stata la più complicata, non potevi sbagliare un controllo anche per le condizioni difficili del campo. Poi Gustav si è inventato un gioiello che l’ha rimessa a posto, poi siamo stati bravi a spingere e lucidi a non rischiare troppo. Vittoria meritata”.
Riguardo la situazione nello spogliatoio, Cataldi ha aggiunto: “Non lo so, i primi due mesi sono stato fuori e vedi tutto in maniera diversa. Bisogna dare meriti a chi è arrivato, il mister con lo staff penso abbiano meriti importanti nell’unire un gruppo che ha perso un po’ di sicurezze. Anche se stai lì sopra e vieni a giocare in casa, che comunque non è casa anche se oggi è venuta un po’ di gente, ma il calore di 60 mila persone è diverso. Va dato merito al mister che ha unito un gruppo che ha voglia di stare insieme e che lavora in settimana. Diventa tutto più leggero così, dobbiamo continuare partita dopo partita”.
Commentando la posizione in classifica, Cataldi ha dichiarato: “Non ci scordiamo che la prima partita ufficiale è stata una batosta, lì non è facile riprendersi. Invece, tutti i ragazzi col mister si sono messi lì a lavorare e a credere in quello che si stava facendo. I risultati danno una mano, ma non sono causali, un insieme di cose che ti sta portando a fare qualcosina in più per stare lì su. Dobbiamo continuare a lavorare”.