Paolo Vanoli ha modificato il suo schieramento passando al 4-2-3-1 nel corso della partita di ieri. Questa scelta, volta a potenziare la manovra offensiva, ha visto l’inserimento di Gnonto e Gonçalves sul punteggio di 2-2, con Mastantuono avanzato in posizione centrale. La mossa tattica ha prodotto l’effetto desiderato, portando la squadra a giocare con maggiore coesione e intelligenza tattica.
Il cambio di modulo dopo la sconfitta
L’ultima precedente adozione del 4-2-3-1 risale a domenica 18 ottobre, in occasione dell’incontro casalingo contro il Como. Quel match si concluse con una sconfitta per 3-1 a favore degli avversari. A seguito di tale risultato, Vanoli aveva optato per un cambio di modulo a partire dalla partita successiva contro l’Inter, preferendo un assetto con un centrocampista aggiunto per garantire maggiore compattezza. Va detto che anche il sistema di gioco 4-3-3 non aveva prodotto risultati particolarmente brillanti, sia in termini di prestazioni che di esiti.
La differenza la fa il portoghese
L’elemento chiave che distingue la situazione attuale è la ritrovata forma di Pedro Gonçalves. Il giocatore portoghese è ora in grado di garantire all’allenatore la possibilità di schierare tre elementi offensivi alle spalle dell’unica punta. Ieri, schierato come esterno sinistro, ha disputato una prestazione eccellente, fornendo l’assist decisivo per la rete del 3-2 siglata da Mastantuono. L’attaccante, nato nel 1998, possiede le qualità necessarie per risolvere i dubbi tattici del tecnico. Si prevede che Vanoli possa riconfermarlo, insieme al modulo, anche per la prossima sfida contro la Juventus