Il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha rivolto un ringraziamento speciale ai sostenitori viola presenti a Reggio Emilia. “Voglio intanto ringraziare questo nostro grande pubblico, perché di lunedì pomeriggio c’era veramente tanta gente”, ha dichiarato l’allenatore.
La squadra e l’obiettivo
Vanoli ha poi parlato della rosa a sua disposizione: “Questa squadra qua mi stuzzica e mi sforzerò a trovare il vestito giusto per vincere non per divertire. Siamo stati bravi a stare in partita. Quando parlavo di scintilla, mi riferivo anche ad autostima e morale. Io vedevo già il bicchiere mezzo pieno perché abbiamo sempre dimostrato sul campo il nostro valore anche contro squadre forti. Noi siamo la Fiorentina e dobbiamo portare questa squadra in alto”.
Gestione dei giocatori
Riguardo alla gestione dei calciatori, il tecnico ha evidenziato alcune difficoltà riscontrate dopo la precedente sosta per le nazionali: “La scorsa sosta ho recuperato alcuni giocatori e ho perso altri dal punto di vista mentale. Quelli che sono rientrati dalle nazionali li ho persi, in particolare Ndour, Fagioli e Oulai. Questa volta starò più attento. E ho perso anche Pongracic, perché erano tre settimane che potevano essere importanti visto che non aveva fatto la preparazione e invece è andato con la sua nazionale”.
Vanoli ha poi aggiunto un commento su Pedro: “Pedro è entrato cinque minuti la volta scorsa, si è ripresentato all’allenamento ed è andato ancora più forte. Io voglio che i giovani non guardino il telefonino, i social, ma guardino queste cose qua”.
Il futuro dei giovani
Infine, un pensiero sui giovani talenti in prospettiva: “L’ho fatto esordire io, così come Cacciamani, quindi forse di giovani me ne intendo. Ha delle potenzialità e deve passare attraverso gli alti e i bassi fino a che non prenderà la propria strada. Ci vuole pazienza perché questa squadra è costruita per il futuro e i passi sono imporanti”.