La prima mezz’ora della sfida tra Genoa e Fiorentina ha rievocato le peggiori paure, riportando alla mente gli incubi di inizio stagione. La squadra sembrava aver perso la coesione tra i reparti, mostrando gli stessi errori commessi nelle prime tre giornate del campionato. Questo accade nonostante il tecnico Vanoli abbia avuto a disposizione tre settimane e circa quindici sessioni di allenamento per preparare la Fiorentina al rientro dopo la pausa.
Le scelte tecniche discutibili
Tra le decisioni del tecnico che hanno destato perplessità, spiccano almeno tre scelte tattiche che si discostano da quanto visto fino alla sosta. L’impiego di Gnonto in posizione avanzata sulla fascia sinistra, la scelta di schierare Beto come centravanti al posto di Pellegrino, e soprattutto la decisione di schierare Oulai nel ruolo di trequartista. Quest’ultima posizione non è la sua naturale e ha portato al cambio del giocatore all’intervallo. Si tratta di un errore di gioventù che la Fiorentina non può permettersi di ripetere.