Rubinho, ex portiere di Juventus e Torino, intervenendo a Radio Bruno, ha analizzato le recenti performance di David De Gea, focalizzandosi sugli errori commessi dal portiere spagnolo con la Fiorentina. L’ex estremo difensore ha discusso delle difficoltà dello spagnolo, del peso della fascia da capitano e dell’operato del preparatore dei portieri viola.
Le preoccupazioni per De Gea e la fascia da capitano
Rubinho ha analizzato le ultime uscite di De Gea, suggerendo le aree su cui il portiere dovrebbe concentrarsi per ritrovare serenità. “De Gea non mi preoccupa per l’età, ciò che mi preoccupa è l’ansia da prestazione: prima dell’errore contro il Como, anche contro il Genoa ha commesso un errore tecnico. Deve lavorare sempre di più per limare questi errori e ritornare ad essere sereno per fare delle buone prestazioni”, ha affermato l’ex portiere.
L’ex estremo difensore ha poi collegato le difficoltà attuali dello spagnolo ai diversi obiettivi stagionali rispetto al passato. “È sempre stato abituato a giocare a Manchester quando ambiva per i piani alti della classifica, quando giochi per non retrocedere per due anni di fila ti viene l’ansia da prestazione”. Rubinho ha inoltre commentato la scelta di De Gea come capitano della Fiorentina: “È particolare avere un portiere come capitano perché non sei mai vicino all’arbitro, è una situazione complicata ma in una forma generale gli arbitri rispettano molto più i portieri dei calciatori di movimento che possono essergli sempre addosso”.
Elogi per Filippi, preparatore dei portieri viola
Nel suo intervento, Rubinho ha anche espresso un parere positivo sul lavoro svolto da Filippi, allenatore dei portieri della Fiorentina, evidenziandone la meticolosa preparazione e l’attenzione ai dettagli. “È un maniaco della tecnica, nella prima parte dei suoi allenamenti sono analitici dove si impara la tecnica, poi porta a fare lavori situazionali dove un portiere trova quello che troverà la domenica, è un maniaco dei dettagli, è molto preparato”, ha concluso.