Al termine dell’incontro tra Inter e Fiorentina, l’allenatore dei nerazzurri, Christian Chivu, ha rilasciato dichiarazioni in sala stampa.
La conferenza stampa
Le parole del tecnico, secondo quanto riportato da TMW:
Abbiamo disputato una buona partita, siamo andati in svantaggio con un tiro fortunoso ma il calcio è imprevedibile. Avrei detto la stessa cosa se avessimo perso o pareggiato; loro potevano sempre rendersi pericolosi con Mastantuono e Njie. Sono molto contento perché l’aspetto mentale è cruciale in certi frangenti e non ci siamo lasciati condizionare da alcuni episodi. Anche oggi i giocatori subentrati hanno apportato un contributo positivo.
Rispondendo a una domanda su come sia riuscito a trasformare Thuram nel giocatore che vediamo oggi, Chivu ha affermato:
Non so se sia merito mio o di Zidane per non averlo convocato con la Francia, ma si è preso la squadra sulle spalle, ha segnato ancora e siamo molto felici per lui. Lui e altri giocatori andranno a riposo domani. Rigori? A lui piace provocarli agli avversari e guardarli tirare.
Abbiamo affrontato una squadra ben organizzata, non facile da superare, e nel secondo tempo si sono viste delle migliorie. Giochiamo ogni tre giorni, bisogna essere capaci di adattarsi. Siamo andati sotto, il castello avrebbe potuto crollare ma non abbiamo mollato e siamo stati ricompensati. Le partite sono fatte di momenti, non dobbiamo accontentarci quando le cose vanno bene né abbatterci quando vanno male. Accadrà che andremo in vantaggio e verremo rimontati, non bisognerà farne un dramma.
Riguardo a Lavelli:
Riempivamo poco l’area con le mezzali; nell’uno contro uno sulle fasce ci muovevamo bene e ho inserito un uomo in più in zona offensiva. I ragazzi devono giocare, non guardo la carta d’identità ma bisogna accettare il fatto che a volte le cose non procedono come previsto. Magari martedì giocherà con l’Under 23 e dovrà dimostrare lo stesso impegno di oggi, quando ha gestito un lancio di 40 metri e conquistato una rimessa laterale.