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Calamai difende Vanoli: “La società lo protegga, la squadra non l’ha costruita lui”

Calamai difende Vanoli: “La società lo protegga, la squadra non l’ha costruita lui”. Critiche ai tifosi viola e analisi delle scelte di mercato e tattiche.
Calamai difende Vanoli: "La società lo protegga, la squadra non l'ha costruita lui" Calamai difende Vanoli: "La società lo protegga, la squadra non l'ha costruita lui"

Calamai interviene sulla situazione di Vanoli, tecnico della Fiorentina, definendo il ‘tiro al bersaglio’ nei suoi confronti un ‘giochino’ dei tifosi. Pur riconoscendo alcuni errori nella gestione della partita contro l’Inter, come i cambi che hanno spaventato una squadra già in difficoltà, Calamai sottolinea come la società dovrebbe proteggere l’allenatore in questo momento delicato. Togliere dal campo giocatori come Mastantuono e Jimenez, capaci di creare problemi agli avversari, e non inserire un elemento tecnico come Pedro Goncalves per gestire il possesso palla, sono state scelte discutibili. Tuttavia, lasciare Vanoli ‘sul banco degli imputati’ rende la sua posizione ancora più precaria.

La squadra e le scelte di mercato

La discussione si sposta poi sulla responsabilità di Vanoli. Calamai evidenzia come la squadra non sia stata costruita dall’attuale tecnico. Se avesse avuto voce in capitolo sul mercato estivo, probabilmente non avrebbe acconsentito alla cessione di Mandragora e avrebbe cercato un leader a centrocampo. Un giocatore, continua Calamai, in grado di valorizzare talenti come Fagioli, Atta e Oulai. Sarebbe stata inoltre richiesta un’altra tipologia di centravanti rispetto a Pellegrino, descritto come generoso ma bisognoso di una squadra al suo servizio, anziché costretto a forzare le proprie caratteristiche. Anche la richiesta di un terzino-marcatore a sinistra era stata avanzata da Grosso, scatenando l’ira di Paratici. Vanoli si trova quindi a cercare equilibrio in una squadra intrinsecamente poco equilibrata. La narrazione di una Fiorentina votata all’attacco contrasta con l’assenza di un vero goleador, un centravanti forte come quello promesso da Paratici (Kean), e con una difesa che, secondo i numeri, è la più battuta del campionato.

Gestire il presente in attesa del mercato

In attesa del mercato invernale, che potrebbe risolvere alcuni di questi nodi, Vanoli è chiamato a gestire la situazione attuale. Calamai suggerisce di battezzare uno schema di gioco di base per dare un’identità tattica alla squadra, scegliere un terzino sinistro titolare e trovare un centrocampo in sintonia con un regista come Fagioli. La fase offensiva richiede un’attenta valutazione: l’idea di utilizzare Goncalves come ‘falso nove’, con Mastantuono a destra e Njie a sinistra, potrebbe essere una soluzione. Questi tre giocatori, dotati di buona tecnica, potrebbero contribuire al gol attraverso la qualità. In questo senso, la Roma di Totti viene proposta come un modello da cui trarre ispirazione.

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