Alberto Aquilani, tecnico del Sassuolo, ha condiviso le sue riflessioni ai canali ufficiali del club in vista dell’incontro con la Fiorentina. “Stiamo attraversando un periodo particolare e delicato”, ha dichiarato. “Veniamo da una prestazione non positiva e un risultato pesante, che si aggiunge ai recenti esiti negativi. Questo momento deve essere un’occasione di crescita, per comprendere appieno la situazione attuale. Se prima il vento ci spingeva da dietro, ora soffia decisamente in faccia. Di fronte a questa forza, è necessario accelerare per non essere travolti. Dobbiamo restare uniti, analizzando attentamente le criticità. C’è un lavoro mentale importante da svolgere per stimolare i ragazzi sia sul piano tecnico e tattico, sia su quello psicologico”.
Riguardo alle difficoltà riscontrate dalla sua squadra, Aquilani ha aggiunto: “L’aspetto che ci manca maggiormente sono le distanze tra i reparti. All’inizio eravamo più compatti in fase difensiva, con spazi più ridotti. Mi aspetto di rivedere questa compattezza domani. La stessa che abbiamo mostrato contro Milan e Juve. Individualmente, mi aspetto meno errori, considerando la caratura degli avversari, ma l’entusiasmo deve rimanere una costante. Dobbiamo stringere i denti”.
Il tecnico ha tracciato un primo bilancio dell’avvio di stagione: “Siamo partiti molto bene, ma ci mancano 2-3 punti che ci avrebbero garantito maggiore tranquillità in classifica. Dobbiamo prendere atto della realtà e del calendario. In questo mestiere non ci si può nascondere, bisogna affrontare ciò che si presenta. Nel calcio, però, c’è sempre un’opportunità per rimediare”.
Sulla Fiorentina: “Stiamo parlando di una squadra di rilievo, che partiva con l’ambizione di disputare un campionato di alto livello e con obiettivi differenti dai nostri. Ci aspettiamo una partita complessa, contro una formazione organizzata, ricca di ottimi giocatori e con un mercato di notevole spessore. Sarà necessario dare più del 100%. Il campionato è una lunga maratona, dove i veri valori emergono alla fine. Tuttavia, dobbiamo renderci conto che ci manca qualcosa e dobbiamo trovarlo. La Serie A non concede pause e le difficoltà tendono ad accumularsi”.
Infine, sulla situazione degli indisponibili: “Diversi giocatori sono in dubbio. Recuperiamo qualcuno, ma ne perdiamo altri. Non mi interessano gli alibi; se alcuni non saranno disponibili, sarà un’opportunità per altri. Valuteremo chi riusciremo a recuperare e chi no”.